Non c’è pace per i professionisti a partita IVA.
Coloro che credevano di poter stare tranquilli dopo aver presentato la domanda alla propria cassa di previdenza dovranno invece controllare (nuovamente) di avere tutte la carte in regola per accedere al bonus, in quanto con l’emanazione del decreto liquidità si è specificato che gli aventi diritto dovranno appartenere ad una Cassa in via esclusiva, oltre che non svolgere alcuna attività da dipendenti.
Naturalmente, questo ha provocato l’immediata frenata sui pagamenti che, teoricamente, avrebbero dovuto essere erogati a partire da domani.
Le Casse sono nel caos più totale e molte hanno persino bloccato l’invio di domande che avrebbe dovuto essere consentito sino al 30 aprile, ma l’interrogativo che sorge spontaneo è sempre uno: riusciranno i professionisti ad ottenere questi 600 euro o il bonus è destinato a rimanere una chimera?






